Hantavirus: la febbre emorragica degli "asparagi" 

I recenti casi di febbre emorragica, legati al consumo di asparagi selvatici (i cosiddetti "bruscandoli") in Croazia, sono stati causati da un virus appartenente alla famiglia degli Hantavirus; si segnala che il problema, già apparso nel 2002, interessa solamente la Croazia. Ai fini del consumo, bisogna lavare con la massima accuratezza gli asparagi selvatici raccolti durante le escursioni primaverili; la cottura è risolutiva (cortesia Dr. Fulvio Zorzut, Dipartimento di Prevenzione, ASUITS 1 Triestina)

I serbatoi e le sorgenti di infezione sono i roditori selvatici che possono contaminare gli asparagi con le urine e le feci. Il ciclo di trasmissione è diretto da roditori a uomo e/o altre specie animali. 


Schermata 04-2456024 alle 10.01.23

I roditori mantengono e trasmettono l'hantavirus all'uomo e ad altre specie animali. Crediti dell'immagine: Center for Disease Control and Prevention, Atlanta, USA. 


Questa zoonosi presenta dei picchi di pericolosità in relazione all'ecologia ed alla circolazione del virus nell'ambiente silvestre. In particolare, un aumento cospicuo dal punto di vista numerico delle popolazioni di roditori selvatici può rappresentare un fattore importante nella manifestazione di questa malattia infettiva a carattere zoonosico. 

Per ulteriori informazioni in merito alle zoonosi da Hantavirus si rimanda ai link sottoriportati:


© Biocrime project 2017-2019 - Website under construction