Il Calabrone orientale (Vespa orientalis)

BIOLOGIA, IDENTIFICAZIONE, CICLO DI VITA, DISTRIBUZIONE

Il Calabrone orientale (Vespa orientalis Linnaeus) appartiene alla famiglia Vespidae (Vespe, Calabroni), genere Vespa (veri calabroni). I calabroni orientali possono rappresentare un problema per la salute pubblica, dal momento che questi imenotteri aggressivi sono in grado di infliggere punture e morsi multipli e dolorosi alle persone ed anche agli animali.

Il loro areale di distribuzione comprende porzioni dell'Europa meridionale, dell'Asia sudoccidentale, dell'Africa nordorientale e del Madagascar. Nidificano e vivono anche in ambito urbano costruendo nidi nel terreno, sugli alberi ma anche negli anfratti dei muri delle case. Volano instancabilmente alla ricerca di cibo e acqua a distanze maggiori dal nido rispetto ai calabroni europei. Da un punto di vista alimentare pur essendo abili cacciatori si alimentano anche con rifiuti organici come ad esempio carcasse di animali morti. Le api costituiscono uno dei componenti della loro dieta e vengono attaccate di solito direttamente all’ingresso degli alveari. (Crediti foto Goran Kosuta, Trieste).

Gli adulti hanno due paia di ali e una lunghezza del corpo da 25 a 35 mm. Sono di colore bruno rossastro con bande gialle distintive sull'addome (segmenti posteriori del corpo) che non si estendono fino alla punta.

 

La regina, le operaie e i fuchi hanno mandibole (mascelle) potenti e affilate e mordono se provocati.

 

Solo le regine e le operaie hanno un ovopositore (tubo di deposizione delle uova modificato) che si estende dalla punta dell'addome che funge da pungiglione.

I fuchi e le operaie, che costituiscono la maggior parte della colonia, sono più piccoli della regina. Sono molto attivi durante i periodi di intensa luce solare e sono agili volatori.